VIDEO MUSICALI A BERLINO

VIDEO MUSICALI A BERLINO

VIDEO MUSICALI A BERLINO (parte 1)

Berlino è da sempre una delle città più gettonate per l’ambientazione di pellicole cinematografiche e video musicali. Questi ultimi grazie alle molteplici possibilità che la capitale tedesca offre, come gli iconici ed evocativi monumenti, gli stili architettonici più disparati e le numerose aree verdi.
I profondi segni della storia che hanno martoriato Berlino, insieme alle magnificenti opere di street art e le numerose aree in stato di abbandono, rappresentano uno sfondo suggestivo e d’impatto per l’accompagnare una produzione musicale. Nonostante tali premesse, denoto spesso una certa banalità: inquadrature da cartolina, magari tecnicamente ineccepibili, ma incapaci di cogliere e trasmettere il suo mood e il suo spirito in modo autentico.
Dunque, di seguito, una personale selezione di brani e artisti, alcuni molto noti e altri meno.

Lilly Wood & the Prick and Robin Schulz – Prayer in C (Robin Schulz Remix)

Asaf Avidan & the Mojos – One Day / Reckoning Song

Sia il brano dei francesi Lily Wood & the Prick che quello dell’israeliano Asaf Avidan sono stati due hit, grazie anche ai remix di due noti deejay tedeschi: Robin Schulz e Wankelmut.
I relativi video sono molto simili nell’offrire un’immagine forse un po’ stereotipata della metropoli, ma li lego a un mio periodo personale in cui frequentavo i club berlinesi. Il video del pezzo di Avadan presenta immagini molto suggestive, riprese sulle piste dell’aeroporto dismesso di Tempelhof e all’interno del decadente Kulturpark di Pläntewald, il parco divertimenti della vecchia Berlino Est. Questo spazio fu costruito nel 1969 in occasione delle celebrazioni per il 20° anniversario della DDR. Dopo la caduta del Muro l’intero complesso venne rilevato da un’altra società, che lo ribattezzò Spreepark, operante fino alla sua chiusura, nel 2002. Dopo anni di totale abbandono è attualmente in fase di riqualificazione e la sua inaugurazione è prevista per il 2024.

Graham Candy – Holding up Balloons

Graham Candy è un musicista e attore neozelandese trasferitosi a Berlino nel 2013. Ha guadagnato l’attenzione internazionale grazie al suo caratteristico timbro vocale e ad alcune featuring con noti deejay della scena berlinese. Il video di questa canzone ritmata e catchy è stato girato interamente sulle piste di Tempelhof, tra i quartieri occdentali di Neukölln e Schöneberg. L’ex scalo aeroportuale funse da hub per i voli nazionali tra l’enclave di Berlino Ovest e la Repubblica Federale Tedesca. Sul finire degli anni ’40, in seguito al blocco dei collegamenti imposto dall’Unione Sovietica, lo scalo fu fondamentale per il rifornimento – lo storico ponte aereo – di beni e viveri agli abitanti di Berlino Ovest. Tempelhof è oggi uno sterminato parco pubblico, il più grande spazio al mondo non edificato in un’area urbana.

U2 – Stay (Faraway, So Close!)

Si tratta di una delle canzoni più belle e struggenti degli U2. Venne inclusa nella colonna sonora di “Così lontano così vicino” di Wim Wenders, seguito de “Il cielo sopra Berlino”. Il video di Stay ne riprende alcune scene, integrate al altre in cui, Bono & Co., come gli angeli di Wenders, osservano la metropoli dall’alto, tra le immense ali dorate della Siegessäule. Si muovono leggeri e invisibili per la città tra le anime terrene, inclusa una band di ragazzi che suonano all’interno di un vecchio capannone.

New Order – Singularity

I New Order, band di culto nata dalle ceneri dei Joy Division, da sempre apprezzati per l’abilità nel mescolare e fondere più generi: dal post punk, alla new wave, fino alla musica elettronica e alla dance.
Singularity” è tratto dal loro recente “Music Complete” (2015), co-prodotto da Tom Rowlands dei Chemical Brothers. Si tratta di un brano dalla bellezza epica, con forti richiami eighties. La disperata impotenza del suo testo, il tappeto elettronico e percussivo tipico della decade che li ha resi celebri, si sposano idealmente ai frammenti concitati tratti dal docufilm “Lust & Sound in West-Berlin 1979-1989“.

Mark Owen – Stars

Mark Owen, ex componente dei Take That, ha proseguito con una carriera solista meno eclatante di quella di un altro membro della boyband, Robbie Williams. In Stars, l’ex teen idol si muove nella capitale tedesca, nell’indifferenza generale, vestito da astronauta. Un’efficace ritratto dell’estraniante sensazione di invisibilità che è possibile provare a Berlino e che io, personalmente, amo. Nel video si riconoscono gli alienanti block sulla Karl-Marx-Allee, il già menzionato Spreepark e l’immancabile Alexander Platz.

It’s A Musical – Ball of Joy

Gli It’s A Musical sono un duo di indietronic formato, nel lontano 2006, dalla svedese Ella Blixt e dal tedesco Robert Kretzschmar.
Mi imbattei in loro dopo aver visto una loro foto su un flyer appiccicato a un muro della stazione di Warschauer Straße e, incuriosito dal nome, cercai informazioni su loro in rete.
Mi conquistarono subito con l’ironia e la creatività espresse anche attraverso i loro video low-fi, come questo che ancora oggi trovo piacevole.
Il loro ultimo lavoro è l’ EP “Summer Break“, pubblicato nel 2013.

Dottork – Berlin Dark Trip

Berlino è considerata la patria e la capitale della musica techno ed elettronica. A tale genere appartiene questa produzione, il cui video racconta una realtà che appare troppo lontana, per via delle restrizioni pandemiche in corso. Non sono un amante dei convulsi e anfetaminici tappeti sonori elettronici della techno, ma questo video mi ha trasportato con la mente alle svariate notti trascorse tra Warschauer Straße e il Kreuzberg 36. I due epicentri della nightlife berlinese sono divisi dall’Oberbaumbrücke e dal fiume Sprea. Un reticolo di bar, pub e locali assediati durante la settimana e nel weekend da migliaia di persone che vi gravitano intorno come api al loro alveare.

Garbo – A Berlino Va Bene

A Berlino va bene” è una canzone del 1981 di Garbo, un artista oggi ingenerosamente poco ricordato, pioniere, con i Krisma e Faust’O, della new wave made in Italy. Il video sotto linkato non è quello ufficiale (esistono solo alcune partecipazioni a programmi televisivi dell’epoca), ma le immagini scelte per accompagnarne le note meritano una visione. Un viaggio affascinante e cinematografico in una Berlino notturna, tra alcuni dei suoi luoghi simbolo.

Depeche Mode – Everything Counts

Uno dei videoclip più celebri della Mtv generation, ovvero quello di “Everything Counts” dei Depeche Mode, band amatissima nella capitale tedesca. Tra l’altro questa famosa hit fu incisa proprio all’interno degli Hansa Tonstudio, gli stessi di Achtung Baby degli U2 e della produzione berlinese di David Bowie.

A Berlin Journey – A short film by Corentin Schieb

Infine, un breve e accattivante racconto in immagini dell’esperienza biennale di un ragazzo nella capitale tedesca, abile nel coglierne e concentrarne lo spirito e l’essenza in poco meno di 4 minuti: dai finestrini dei treni ai binari della S-bahn, ai graffiti, alla decadenza dei siti abbandonati, al freddo, alla neve, fino alla sua frenetica Nachtleben. Il trailer perfetto di un ipotetico film da non perdere.

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