UNA FINESTRA SU LENINPLATZ

ARRIVO A BERLINO
Anni fa, con un gruppo di amici, abbiamo organizzato una breve vacanza a Berlino. L’appartamento affittato si trovava a Friedrichshain; era un periodo in cui ancora si trovavano alloggi in zone centrali a prezzi decisamente bassi. Arrivati all’ora del tramonto, le luci della Fernsehturm sembrarono accoglierci leziose e ammiccanti. La grande finestra del soggiorno, come quelle delle altre stanze, affacciava sulla trafficata (ex) Leninplatz con, sullo sfondo, l’antenna della televisione divenuta forse il principale simbolo della metropoli riunificata.


GRATTACIELI
L’appartamento si trovava all’ottavo piano di uno dei tre grattacieli che dominano l’odierna Platz der Vereinten Nationen. La piazza, progettata negli anni Sessanta come simbolo dell’edilizia socialista moderna, un tempo ospitava una statua monumentale di Lenin, realizzata dallo scultore sovietico Nikolai Tomsky. Nel 1992, in piena de-sovietizzazione della ritrovata capitale tedesca, la piazza assunse il nome odierno e la scultura, alta 19 metri, venne rimossa. Il noto film Goodbye, Lenin! ripropone l’avvenimento in una delle sue scene piĂą memorabili.


NUOVI SIMBOLI
Oggi, al posto della statua, si trova una fontana composta da cinque blocchi di granito, ciascuno proveniente da un continente diverso, a simboleggiare l’unitĂ internazionale. Platz der Vereinten Nationen è un’importante intersezione che collega i quartieri di Friedrichshain, Mitte, Prenzlauer Berg e Lichtenberg. L’area è fortemente caratterizzata dalla massiccia presenza di Plattenbau, come anche dall’adiacente Volkspark Friedrichshain, uno dei principali – e dei piĂą belli – parchi cittadini. I grandi prefabbricati che delimitano la piazza hanno un nome che li identifica, come l’U-Block (o Bumerang) o l’S-Block (Schlange, serpente), un edificio lungo 300 metri composto da quasi 500 appartamenti.


CINEMA E TRASFORMAZIONE
Gran parte delle scene del film Die Legende von Paul und Paula sono state ambientate in Friedrichshain nella prima metĂ degli anni Settanta. La popolare pellicola rivela un quartiere ben diverso da quello attuale: infatti, erano presenti numerosi cantieri edili per la costruzione dei citati Plattenbau. Oggi, questi prefabbricati, un tempo ritenuti tristi e asettici, destinati ai ceti meno abbienti, sono molto richiesti grazie alla loro posizione centrale e ai buoni collegamenti con i trasporti pubblici. Successivamente, il suggestivo alloggio con la finestra sulla vecchia Leninplatz non è stato piĂą disponibile per affitti brevi. Quindi, di lì a poco, l’amministrazione di Berlino varò delle severe norme restrittive per contrastare le crescenti speculazioni e la conseguente crisi abitativa.
SCORCI ALTERNATIVI
Platz der Vereinten Nationen (piazza delle nazioni unite) non è certo una zona prettamente turistica, ma merita comunque una visita. Ad esempio, oltre al vicino Volkspark Friedrichshain, che ospita la splendida e imperdibile Märchenbrunnen (la fontana delle fiabe), la piazza rappresenta una delle testimonianze piĂą concrete dell’urbanistica socialista dei tempi della DDR. Una passeggiata in questa area, a pochi minuti a piedi da Alexanderplatz e dalla Karl-Marx-Allee, offre una vera e propria immersione nella quotidianitĂ di un quartiere residenziale della capitale tedesca. Supermercati, cafĂ©, Späti e piccole attivitĂ commerciali vivacizzano le strade intorno alla piazza, creando un’atmosfera genuina e rilassata. Qui è possibile osservare la vita di ogni giorno dei berlinesi, lontano dal trambusto degli spazi assaltati dai turisti: una preziosa occasione per scoprire un lato piĂą autentico e tranquillo di Berlino.







