Tag: The Thin White Duke

HITLER ROCKSTAR

Da tempo avevo in mente di dedicare un post su una controversia che investì David Bowie sul finire degli anni ’70. Tutto ebbe origine da alcune dichiarazioni dalla rockstar inglese, rese nel corso di un’intervista rilasciata nel 1976 per il mensile Playboy.
Fu in particolare una frase a suscitare scalpore e indignazione: «Hitler è stata la prima grande rockstar». Il tutto a chiusura di un discorso più ampio, piuttosto provocatorio e apologetico: «…e sì, credo fermamente nel fascismo. Il solo modo per accelerare l’affermazione del liberalismo attualmente diffuso, è attraverso il rapido avanzamento di una dittatura di destra estremamente autoritaria, che ponga fine a questa fase il più rapidamente possibile. Le persone hanno sempre risposto più efficientemente sotto una leadership autoritaria…».
Considerata la sensibilità – gli orrori del nazismo erano ancora nei ricordi di tanti – del tema risultò ovvio che tali affermazioni creassero un certo scompiglio. A distanza di quasi mezzo secolo dall’irriverente intervista, c’è chi ancora le rammenta per attribuire presunte simpatie filonaziste al musicista londinese. Tuttavia, per comprendere appieno la questione, è necessario fare un salto indietro fino alla metà degli anni ’70, poco prima dell’arrivo di Bowie a Berlino.
Durante la tournée promozionale di Station to Station, era emersa la figura di The Thin White Duke, l’alterego che aveva soppiantò quelli più glam e eccentrici dei concerti e degli album precedenti. Ziggy Stardust e Aladdin Sane avevano incarnato…