Tag: Storia

IL SOGNO DI WILLY BRANDT

Da tre anni, il Flughafen Berlin-Brandenburg “Willy Brandt” accoglie milioni di turisti che volano fino a Berlino. Ma, per chi non è tedesco, né un appassionato o uno studioso di storia, il nome dello scalo potrebbe non suggerire più di tanto. Approfondendo la sua singolare biografia se ne comprendono il peso e l’apporto esercitati in almeno mezzo secolo di storia tedesca. Ciò più che colpisce di Willy Brandt, è il suo grande sogno e l’accorato impegno profuso nel perseguirlo. Ancora oggi Herbert Ernst Karl Frahm, questo il suo vero nome, incarna la figura di un politico, e soprattutto di un uomo, fedele ai propri ideali. …
– Il sogno di Willy Brandt –

INFANZIA A BERLINO TRA LE DUE GUERRE

Il rogo di Berlino di Helga Schneider è una delle opere letterarie più avvincenti sui drammi della II Guerra Mondiale. Si tratta di uno struggente diario con cui l’autrice slesiana, cresciuta a Berlino e da sessant’anni naturalizzata italiana, rammenta i drammatici eventi di cui fu testimone, in una città ormai sventrata dai bombardamenti. Leggendolo, l’ho spontaneamente collegato a un breve racconto, diametralmente opposto, ambientato nella capitale tedesca degli anni ’20. Ne è scaturito un curioso parallelo: due esperienze in antitesi, entrambi efficaci ritratti di un’infanzia vissuta in una Berlino piegata tra le due guerre. …
– Infanzia a Berlino tra le due guerre –

LA BERLINO DI METÀ NOVECENTO

Negli ultimi mesi mi sono dedicato alla lettura di due classici del Novecento ambientati a Berlino: Berlin Alexanderplatz di Alfred Döblin e Addio a Berlino di Christopher Isherwood. Entrambi i romanzi sono ambientati nella Berlino della prima metà del Novecento e sono stati ripresi da due maestri del cinema: Rainer Werner Fassbinder e Bob Fosse. …
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LA DOLOROSA VITA DI KÄTHE KOLLWITZ

Non conoscevo la storia di Käthe Kollwitz, la sua arte e la vita a dir poco dolorosa e travagliata. Avevo letto il suo nome e, al massimo, ricordavo la sua immagine ritratta su qualche vecchio francobollo. Talvolta certe “lacune” vengono colmate dalla casualità degli eventi. Una tarda e fredda mattinata di gennaio di diversi anni fa, passeggiavo per Prenzlauer Berg, quartiere un tempo operaio, nonché fucina dei movimenti giovanili di ribellione al regime socialdemocratico. Dopo il crollo del Muro, molti berlinesi di quest’area si trasferirono in altre zone, prevalentemente nei quartieri occidentali. L’intera area divenne il rifugio e la base ideale per orde di artisti e…
– La dolorosa vita di Käthe Kollwitz –

RITORNO A BERLINO

Il libro di cui scrivo in questo post rappresenta a tutti gli effetti un caso editoriale. Uno di quelli che può infondere speranza e fiducia a chi nutre la passione per la scrittura e, magari, ha un’opera nel cassetto o addirittura pubblicata senza riscontri.
– Ritorno a Berlino –

DAS VERSPRECHEN – LA PROMESSA

Das Versprechen – La promessa, uscito nelle sale tedesche nel 1994, sembrerebbe non essere stato distribuito in Italia; io ho trovato qui la versione originale con i sottotitoli. Eppure, mi è sembrata una pellicola con tutte le carte in regola per catturare e accattivarsi il pubblico. Una romantica storia d’amore, ostacolata per decenni dal Muro, ma che il Muro non è stato in grado di abbattere. La regista, Margarethe Von Trotta, è nota per l’impegno sociale e la sensibilità con cui tratta temi delicati e scomodi nelle sue opere. In Italia raggiunse una certa popolarità grazie a film come Anni di Piombo – Leone d’oro a Venezia nel 1981 – e Rosa L. del 1985.

Il MODELLO VINCENTE

Trentadue anni fa, a poco meno di uno dalla caduta del Muro di Berlino, una folta folla di tedeschi in festa si assediò davanti al Reichstag, futura, ma non ancora certa, sede del nuovo parlamento. È ufficiale: a partire dalla mezzanotte tra il 3 e 4 ottobre del 1990, scandita dal rintocco della Freiheitsglocke
– Il modello vincente –

UNA DONNA IN MACERIE

Ha quarantatre anni, è divorziata, il marito, che di mestiere pulisce i vetri, ha avuto già nel secondo anno di matrimonio una storia con la proprietaria di un negozio (carne e salumi) a Reinickenford, Berlino Ovest. Si chiama Herbert e amava il danaro più di ogni altra cosa; ogni mattino andava con la metropolitana da Berlino Est, dove abitava, a Berlino Ovest dove puliva le vetrine. Il danaro, da centocinquanta a duecento marchi la settimana, lo cambiava al vantaggioso cambio di uno a cinque. Nel marzo ’61 conobbe la sua macellaia, una vedova benestante, cui dichiarò, nonostante fosse di dieci anni più vecchia di Johanna, il suo grande amore… Una donna in macerie

IL SALTO VERSO LA LIBERTÀ

La Bernauer Straße si snoda per poco meno di 1 km e mezzo tra gli Ortsteil di Prenzlauer Berg e Mitte. L’incrocio con la Brunnenstraße è caratterizzato da un’immagine che ha fatto storia. Sulla fiancata cieca di un edificio, troneggia la riproduzione di uno scatto fotografico di enorme rilevanza storica. Oltre ad aggiudicarsi il premio OCP nel 1961 come migliore foto, dal 2011 è annoverata come patrimonio Unesco. Il titolo assegnato a questa fotografia di indubbio impatto, che ha catturato un drammatico e delicato momento storico, è “Il salto verso la libertà”.
il 19enne Hans Conrad Schumann…