Tag: Kino

GERMANIA ANNO ZERO

Stunde Null (ora zero) è un’espressione che fa riferimento al giorno della resa incondizionata delle forze armate tedesche (Wehrmacht). Era l’8 maggio 1945 quando il regime nazista crollò in seguito all’ingresso degli alleati a Berlino. La conseguente ripartizione della città tra le…

BERLIN MUSICAL

Uno dei più celebri musical ambientati a Berlino, è senz’ombra di dubbio Cabaret, tratto dai racconti berlinesi di Christopher Isherwood. Rappresentato con successo dalla seconda metà degli anni ’60 a Broadway, ha ispirato l’omonimo e pluripremiato film di Bob Fosse con…

LOU, CAROLINE, JIM E BERLINO

Un locale affollato, rumori indistinti e un confuso vocio di sottofondo. Un gruppo di persone intona in coro «Happy Birthday» per Caroline, la festeggiata. La scena entra gradualmente in dissolvenza e cede spazio all’ingresso di delicati arpeggi di pianoforte. «In Berlin, by the wall / You were five…

PERIFERIA E INTRECCI DI VITA

La maggior parte dei più noti film ambientati a Berlino, prodotti dopo la riunificazione, tendono a esplorare e mostrare i siti più centrali e iconici della città. Opere cinematografiche come Goodbye, Lenin!, Le vite degli altri, Lola corre e Oh Boy non possono fare a meno di ricorrere al massiccio…

CINEMA E CENSURA: LE PELLICOLE DEL CONIGLIO

Durante l’epoca della DDR, le autorità di controllo vigilavano attentamente sulle opere artistiche, alla ricerca di contenuti potenzialmente pericolosi. La censura era particolarmente spietata con il settore cinema: i film interdetti dalle sale ricevevano una denominazione peculiare: le pellicole del coniglio (Kaninchenfilme). Il termine fu coniato con il caso di Das Kaninchen bin ich (Io sono il coniglio), un film del 1965 che venne proibito pochi giorni dopo la sua uscita. La pellicola tratteggiava un quadro troppo crudo e impietoso della società socialista e dei suoi sistemi poco trasparenti. Il film fu nuovamente proiettato solo nel 1990, dopo la caduta del Muro, e ricevette elogi da parte della critica.
Come è spesso accaduto nella storia, gli effetti della repressione tipica delle dittature, anche nella DDR, non ebbero gli esiti sperati. Letteratura, cinema e musica dovevano superare le forbici della censura, attente nell’individuare possibili elementi critici. L’Amiga, l’unica casa discografica del paese, si occupava della produzione musicale della DDR e pubblicava le poche opere occidentali tollerate dal regime. Tuttavia, la diffusione di idee sgradite o sovversive si faceva comunque strada, specialmente tra i più giovani. Infatti, i ragazzi della DDR erano seguivano le tendenze in arrivo da oltrecortina, grazie alle frequenze radiofoniche e televisive occidentali. A Berlino, in particolare, il Muro non poteva impedire il passaggio dei suoni provenienti da ovest. I dischi di band proibite come Led Zeppelin e Rolling Stones erano reperibili sul mercato nero, come raccontato in Sonnenallee. Le pesanti restrizioni non impedirono la nascita di movimenti punk, post-punk; addirittura nacque una vibrante scena hip hop.
La vicenda di Wolf Biermann, celebre poeta e…

SOLO SUNNY – SPACCATO DI VITA NELLA DDR

Una delle produzioni DEFA che preferisco è sicuramente questa pellicola ambientata nel quartiere di Prenzlauer Berg sul finire degli anni ’70. Solo Sunny, come Die Legende von Paul und Paula, è un autentico e affascinante spaccato di vita nella DDR. La protagonista vive in un grande e vecchio condominio: un quadrilatero su cui si affacciano finestre dagli infissi vecchi e scrostati. I vetri dei numerosi appartamenti sono intarsiati su facciate grigie e sbrecciate. Due piccioni, da un davanzale, sembrano osservare quel quadro spoglio e desolato, mentre da un’altra finestra un gatto li adocchia voglioso. …
– Solo Sunny, spaccato di vita nella DDR –

LE VITE DEGLI ALTRI

Das Leben der Anderen (Le vite degli altri), premio Oscar come miglior film straniero del 2007, è uno dei capolavori cinematografici del nuovo millennio. Insieme ad altre precedenti pellicole di successo come Goodbye, Lenin e Lola Corre, ha contribuito a rivitalizzare l’attenzione sul…

LOLA CORRE

Alla fine del millennio scorso, un film tedesco completamente ambientato a Berlino, Lola Corre, divenne un caso cinematografico a livello mondiale. Il suo riscontro di pubblico – $ 7 milioni d’incasso solo negli Stati Uniti – è attribuibile all’originalità e alla spettacolarità delle…

GOOD BYE, LENIN!

Berlino Est 1989: Christiane è una fervente sostenitrice del regime comunista e lavora come insegnante. Dieci anni prima suo marito è fuggito a ovest e lei è rimasta da sola con i due figli. Una sera di ottobre la donna partecipa al ricevimento ufficiale per le vicine celebrazioni del…