Tag: Helga Schneider

ANNE, LILIANA E ALTRE STORIE

Liliana Segre e Annelies Marie Frank sono nate in due nazioni diverse, ma nello stesso periodo storico. Erano due bambine quando, negli anni 30, con l’ascesa del fascismo in Italia e del nazionalsocialismo in Germania, videro segnato il loro destino. La loro colpa fu quella di essere nate in una…

INFANZIA A BERLINO TRA LE DUE GUERRE

Il rogo di Berlino di Helga Schneider è una delle opere letterarie più avvincenti sui drammi della II Guerra Mondiale. Si tratta di uno struggente diario con cui l’autrice slesiana, cresciuta a Berlino e da sessant’anni naturalizzata italiana, racconta la sua infanzia in una città ormai in macerie. Leggendolo, l’ho spontaneamente collegato a un breve racconto, diametralmente opposto, ambientato nella capitale tedesca degli anni ’20. Da questa comparazione è emerso l’intrigante parallelismo di due esperienze di infanzia completamente opposte, entrambe rappresentative della Berlino sofferente tra le due guerre.
Dopo la caduta dell’Impero Prussiano e all’alba della Repubblica di Weimar, Berlino proseguì nel proprio processo di espansione. A partire dagli anni ’20, le cittadine limitrofe vennero annesse al centro, completando il progetto della Groß-Berlin intrapreso nella seconda metà del secolo precedente. Ecco spiegato come mai a Berlino esistono i cosiddetti doppi toponomastici, che possono creare confusione, e i molteplici e antichi Rathaus. Infatti, gli odierni quartieri erano in origine villaggi e borghi rurali, ciascuno con un proprio municipio.
«Berlino è la città più bella, più ricca di cultura, in tutto il mondo. Sarei riprovevole se non fossi fermamente convinta di ciò. Non vive forse qui l’Imperatore? Chi potrebbe costringerlo a vivere qui se non fosse il posto che gli piace di più? … Io e papà abitiamo nel quartiere più…

DONNE E MACERIE

Da qualche tempo sto scoprendo i libri di Helga Schneider, una scrittrice tedesca naturalizzata italiana cresciuta nella Berlino della II Guerra Mondiale. Da 58 anni vive a Bologna. I suoi titoli più noti sono certamente Lasciami andare, madre e Il rogo di Berlino. Quest’ultimo è un memoir di Helga all’età di…