LA TERAPIA DI SEBASTIAN FITZEK

SEBASTIAN FITZEKS DIE THERAPIE (Germania 2023)
La Terapia, il romanzo d’esordio di Sebastian Fitzek, è stato uno dei maggiori successi editoriali degli ultimi vent’anni in Germania. Dopo essere stato snobbato da svariate case editrici, il romanzo è arrivato nelle librerie nel 2006, vendendo oltre otto milioni di copie in tutto il mondo. L’autore ha dichiarato che l’ispirazione per il racconto gli è venuta nella sala d’attesa di uno studio medico. Mentre aspettava la propria compagna, ipotizzò che, interpellata la segretaria, questa gli rivelasse che la donna non fosse presente e non avesse fissato alcun appuntamento per quella data.

SUSPENSE
Il romanzo è uno psychothriller la cui complessità ha richiesto tempo per un degno adattamento. Basti pensare che per Il Codice Da Vinci di Dan Brown – altro racconto dall’intreccio particolarmente articolato – la trasposizione cinematografica è stata realizzata dopo “soli” tre anni dalla pubblicazione. Le cinque ore totali della serie – frazionate in sei episodi – sono talmente ricche di eventi e colpi di scena che è sorprendente pensare che il romanzo sia composto da appena 250 pagine.



LA TERAPIA DI SEBASTIAN FITZEK – TRAMA (NO SPOILER)
Il protagonista è Viktor Larenz, un affermato psichiatra con una certa popolarità mediatica. Vive a Berlino con la moglie e la figlia tredicenne, Josy. È un padre affettuoso e piuttosto apprensivo, con un forte istinto protettivo e tendente al controllo. L’adolescente soffre di problemi di salute di cui i medici non riescono a individuare le cause. I genitori la trattano, e di conseguenza lei si comporta, come una bambina ben più piccola rispetto alla sua età. Una sera a cena, Josy conosce la figlia coetanea di una coppia di amici dei genitori, con la quale lega subito e inizia a compiere alcune piccole bravate.
L’INCONTRO
Un giorno, mentre Viktor attende il termine di una visita pediatrica, Josy scompare misteriosamente. Non verrà ritrovata e due anni dopo il dottor Larenz si reca con il suo cane nella casa di famiglia al mare, su un’imprecisata isola. L’improvvisa comparsa di un’enigmatica sconosciuta lo spingono in un vorticoso stato di angoscia, fonte di ulteriore tormento e di nuovi interrogativi sulla mai accettata sparizione di sua figlia.

LA TERAPIA DI SEBASTIAN FITZEK – CRITICA
La Terapia di Sebastian Fitzek ha ricevuto recensioni contrastanti: quelle meno benevole sono state generate dall’inevitabile confronto con il romanzo. Non avendolo ancora letto, la mia opinione è svincolata da possibili paragoni; la serie è assolutamente avvincente. Non ho ravvisato alcun elemento di “comicità involontaria“, come rimproverato da alcuni critici. Naturalmente, essendo un racconto imperniato sulla psiche dell’uomo, la serie è ricca di situazioni contorte e visionarie che costituiscono un valore aggiunto. È probabile che la trasposizione abbia necessitato di limature e semplificazioni che lo rendessero più accessibile per un vasto pubblico.


TIMORI E SMENTITE
Dopo i primi due episodi, ho avuto l’impressione che la trama potesse risultare un po’ banale e prevedibile. Invece, lo sviluppo degli eventi, gli effetti speciali e i frequenti colpi di scena mi hanno fatto ampiamente ricredere. Particolarmente apprezzabile il finale, privo di facili moralismi e capace di toccare e commuovere, grazie anche alla convincente interpretazione dell’attore protagonista. In conclusione, una serie che sorprende e coinvolge fino all’ultimo fotogramma.







