IL MURO: GENESI E RESPONSABILITÀ

MURO DI BERLINO: STORIA E VERGOGNA
A oltre trent’anni dalla sua caduta, il Muro di Berlino simboleggia ancora le assurdità di cui l’uomo è capace. La narrazione ufficiale tende ad addossarne la colpa a una sola parte. Tuttavia, un’analisi storica approfondita, che tenga conto dell’intera cronologia degli eventi scaturiti, lascia intravedere che la genesi e la responsabilità del Muro sono ben più complesse e trasversali. Tra i tanti saggi di Storia disponibili, quello di Gianluca Falanga edito da Carrocci, ha il merito di offrire chiavi di lettura tutt’altro che univoche.
NON SI PUÒ DIVIDERE IL CIELO di Gianluca Falanga (Carrocci editore, 2009)
Falanga è uno storico contemporaneo che vive a Berlino da oltre vent’anni e svolge attività di consulenza presso alcuni importanti musei, tra cui quello della STASI. Non si può dividere il cielo narra la genesi e l’evoluzione del controverso vallo antifascista. Il volume ripercorre la timeline degli avvenimenti cruciali del dopoguerra, dalla spaccatura tra le forze alleate fino alla nascita della Guerra fredda.

IL MURO: GENESI E RESPONSABILITÀ
PRIMA E DOPO
L’autore esamina attentamente le motivazioni e le dinamiche geopolitiche che hanno portato alla divisione della nazione tedesca e della sua capitale. Infatti, Non si può dividere il cielo è uno strumento eccellente per approfondire la conoscenza degli eventi e delle conseguenze del più lungo conflitto non armato del secolo scorso, i cui segni sono impressi indelebilmente nella cultura tedesca.
Il saggio evidenzia le responsabilità di due mondi e ideologie contrapposte, coinvolte in un folle e acceso braccio di ferro a scapito di un intero popolo. Da una parte, l’Occidente democratico e liberale che, nonostante la condanna formale, accolse il progetto senza ostacolarlo, strumentalizzando il Muro come il riconoscimento ufficiale dell’enclave di Berlino Ovest. Dall’altra, l’ottusità di un regime totalitario che investì ingenti capitali in un progetto insostenibile fin dall’inizio. Infatti, negli anni ’80, la DDR era fortemente indebitata e afflitta da una popolazione sempre più insofferente, dopo tre decenni di assurde privazioni.

IL MURO: GENESI E RESPONSABILITÀ
Non si può dividere il cielo esamina le reali responsabilità legate alla realizzazione del Muro, raccontandone la genesi. Il progetto insensato, fortemente voluto dall’Unione Sovietica, fu tuttavia agevolato dall’omertà e dalla implicita approvazione della NATO. Inoltre, il libro è una preziosa fonte di episodi meno noti, che simboleggiano l’incrollabile determinazione dell’uomo nella riconquista del proprio destino. In conclusione, un saggio utile per chiunque desideri approfondire la storia di Berlino, una metropoli che, più di qualsiasi altra, è stata protagonista del secolo scorso.







