Il MODELLO VINCENTE

Il MODELLO VINCENTE

3 OTTOBRE 1990

Trentadue anni fa, una nutrita folla di tedeschi si riunì davanti al Reichstag, l’edificio che nel 1933 fu incendiato per mano dei nazisti. Nell’aprile del 1999, a oltre un secolo dalla sua inaugurazione (1894), è tornato ad accogliere la sede del nuovo parlamento della Germania riunita. Dopo la caduta del Muro, era presto fallito ogni tentativo di riforma della DDR e ne venne sancita l’unificazione con la Repubblica Federale Tedesca. Lo Stato occidentale aveva vinto il duro braccio di ferro con quello del blocco sovietico, imponendo il proprio modello come vincente su quello della repubblica socialista controllata da Mosca.

IL MODELLO VINCENTE
RINUFICAZIONE O ANNESSIONE?

Quindi, allo scoccare della mezzanotte tra il 3 e 4 ottobre del 1990, la riunificazione della Germania venne scandita dal rintocco della Freiheitsglocke, la campana della libertà. Dopo quarantacinque anni la nazione aveva finalmente un’unica bandiera e smantellato i confini interni. Sebbene la data odierna sia considerata l’anniversario della riunificazione della Germania , sarebbe più corretto definire tale evento storico “annessione”. Ovvero l’accorpamento della povera e fallimentare DDR nella ricca ed efficiente RFT.

OSTALGIE

Nel suo ultimo decennio di vita, la Repubblica Democratica Tedesca di Erich Honecker aveva accumulato debiti ingenti e non più sostenibili. Il devastante deficit fu la conseguenza di decenni di politiche fondate su un’idea di Stato e società dai costi elevatissimi.
Nonostante la riunificazione con la Germania Ovest che ha preso in carico il pesante debito dell’ex Stato orientale, si può sostenere che ancora oggi esistano due Germanie. Infatti, i Land che appartenevano alla DDR ancora oggi soffrono di sostanziali problematiche sociali e di una grave crisi occupazionale. Inoltre nella popolazione orientale si osserva un’esponenziale crescita del sentimento legato al fenomeno dell’Ostalgie e un preoccupante incremento delle correnti di matrice neonazista. In questo quadro sociale preoccupante, non mancano i berlinesi dell’ovest che rimpiangono gli anni in cui la città era una prospera enclave.

IDEALISMO E PRAGMATISMO

… Lui ti dice che il capitalismo è un sistema dove cane mangia cane. Cos’è la vita se non un sistema dove cane mangia cane? È un sistema in sintonia con la vita. Ed è per questo che funziona. Guarda, tutto quello che i comunisti dicono del capitalismo è vero, e tutto quello che i capitalisti dicono del comunismo è vero. La differenza è che il nostro sistema funziona perché si basa su quella verità che è l’egoismo della gente, e il loro non funziona perché si basa su quella favola che è la fratellanza. …

Philip Roth “Ho sposato un comunista” (Einaudi, 1998)
CRISI D’IDENTITÀ

Nonostante la prevalenza della Germania Ovest, ciò che da subito hanno maggiormente contraddistinto l’identità della Berlino riunificata sono stati i simboli e i monumenti del settore orientale. Il fascino storico dell’ex capitale della DDR continua a catturare l’attenzione di milioni di visitatori. Dopo la caduta del Muro, i poveri e decadenti quartieri del settore sovietico le zone hanno cominciato la loro trasformazione nelle zone di maggiore tendenza della metropoli. L’esempio più evidente è quello di Prenzlauer Berg, un tempo abitato dalla classe operaia e oggi è tra i quartieri più vivaci e benestanti di Berlino. A seguire, altri quartieri un tempo di Berlino Est hanno subito la stessa metamorfosi; il rapido e cinico processo di gentrificazione ha comportato una sempre più grave emergenza abitativa. Oggi anche i prezzi degli immobili nei distretti più periferici, un tempo snobbati, sono aumentati in maniera esponenziale.

IL MODELLO VINCENTE: EST OD OVEST?

Tuttavia, se il modello vincente sì è effettivamente rivelato essere quello capitalista, è innegabile quanto la storia controversa della DDR attragga più visitatori delle scintillanti vetrine del ricco Ku’Damm. I due principali simboli identitari della città, la Porta di Brandeburgo e la Fernsehturm, sono entrambi situati nel settore orientale. Insomma, sembrerebbe insomma che la concretezza e il realismo della società consumista eserciti un minor appeal dell’elevato idealismo che caratterizza il modello socialista.

IL MODELLO VINCENTE
Frohes Jubiläum, Deutschland!

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