I SILLY DI TAMARA DANZ

I SILLY DI TAMARA DANZ

TAMARA

I SILLY DI TAMARA DANZ E WARSCHAUER STRAßE

Ho conosciuto Tamara Danz e i Silly in un freddo pomeriggio d’inverno, nei dintorni di una delle mie strade preferite di Berlino, la Warschauer Straße. Tamara catturò la mia attenzione mentre mi avvicinavo a uno degli ingressi dell’East Side Mall. Ero convinto che fosse una pittrice o magari una poetessa, ma dopo quel fugace incontro, quasi mi sono dimenticato di lei.

WARSCHAUER STRAßE

L’area intorno all’omonima stazione, in Friedrichshain, è quella dove avrei voluto abitare qualora mi fossi trasferito a a Berlino. In quel periodo la città godeva ancora della fama di metropoli povera e sexy, e i prezzi degli immobili e il costo della vita in generale erano i più abbordabili tra le grandi capitali europee.

COLPO DI FULMINE

Il mio primo impatto con questo vivace e pulsante circondario fu folgorante. Arrivai con la S-Bahn e subito rimasi affascinato dalla stazione, situata sotto la sede stradale e sovrastata dalla Warschauer Brücke. Percorsi la passerella principale di accesso e uscita dalla stazione e un gelido vento novembrino mi schiaffeggiava con veemenza. Camminavo a grandi passi mentre gli invitanti aromi dei banchi di street food sui lati mi mettevano un certo appetito.

CAMBIAMENTO

Quello che per me rappresentava uno dei più suggestivi prosceni urbani di Berlino, da qualche anno è parzialmente coperto da una struttura ultramoderna. Gli ambulanti sono stati rimpiazzati da moderne attività commerciali, poste all’interno del nuovo edificio. La stazione ha perso molto del suo fascino, per quanto l’ammodernamento, con l’installazione di ascensori e scale mobili, fosse necessario. Sotto il ponte di Warschauer ha inizio la Tamara-Danz-Straße. È una nuova strada lunga appena 500 metri che termina sulla Mühlenstraße di fronte alla East Side Gallery con, sulla sinistra, la rossa Oberbaumbrücke, su cui scivolano i treni gialli della U-Bahn.

Il Warschauer Brücke su street view di Google Maps nel 2008
Tamara Danz in Warschauer Straße
POPOLARITÀ

Nel corso dei miei approfondimenti sulla musica pop e rock nella DDR, ho rincontrato Tamara Danz e i Silly, la band di cui è stata leader per circa vent’anni. Quel nome misterioso letto su un cartello stradale. Tamara Danz è stata una delle voci più popolari nella DDR, fino alla caduta del Muro. Le ragioni del successo della sua band, specie tra i giovani, erano riconducibili al carisma e all’immagine aggressiva e moderna di Tamara.

I SILLY DI TAMARA DANZ E WARSCHAUER STRAßE
UN SUCCESSO INTERNAZIONALE

Inizialmente il gruppo si chiamava Familie Silly per germanizzare un nome ritenuto troppo occidentale per la DDR. Pur essendo un progetto artistico interamente tedesco-orientale, la loro musica non aveva nulla da invidiare al movimento della Neue Deutsche Welle, nato dall’altra parte del Muro e che imperversava in Europa. L’originalità musicale e i testi pungenti e sarcastici, che non di rado criticavano il regime, li resero popolari anche in Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania e Norvegia. Dal 1990, conquistarono anche il resto della Germania riunificata.

ROCK IN THE GDR

Tamara Danz nacque in una piccola cittadina della Turingia, Breitungen/Werra. Per tutti gli anni ’80, fu tra le figure di spicco nella scena rock tedesco-orientale. Dopo la caduta del Muro, fino alla sua prematura scomparsa, il successo dei Silly è proseguito, estendendosi anche tra i tedeschi dell’ovest, colpiti dal loro insolito e accattivante pop rock e, non ultimo, dal magnetismo e dall’espressività vocale di Tamara, che fu accostata, un po’ impropriamente, a Nina Hagen.

PRIMA DI MTV

Nata nella piccola cittadina di Breitungen/Werra, nella Turingia, Tamara Danz e i Silly sono stati tra i nomi di spicco della scena rock nella Germania Est negli anni ’80. A partire dalla fine degli anni Settanta, l’etichetta Amiga produsse alcuni video musicali per i principali artisti del paese. Dei videoclip ante litteram che venivano proiettati nelle sale cinematografiche prima dei film in programmazione. Di seguito, un video del 1981 girato per Tanzt keiner Boogie (Nessuno balla il boogie), il primo 45 giri dei Silly con Tamara Danz alla voce.

ROCK E CENSURA

Come accennato, i testi, scritti dalla stessa Tamara, erano sapientemente criptati per aggirare la censura, sempre pronta a individuare elementi critici contro il regime. In realtà, Tamara Danz non era una vera e propria nemica dello Stato e del socialismo. Anzi, dopo la caduta del Muro, partecipò attivamente ai tavoli di discussione per le riforme di una nuova e possibile DDR, che di fatto non si concretizzarono.

OSTALGIE

Nell’ultima intervista, rilasciata un paio di anni prima della sua prematura scomparsa, Tamara Danz espresse una certa insofferenza per il fenomeno della nostalgia per la DDR. Per Tamara, si trattava di una stupida moda che tendeva a sminuire ciò che per lei rappresentava una rispettabile rivendicazione identitaria. Con il sarcasmo che la caratterizzava, affermò:«Nella DDR non si stava poi così male: mangiavamo anche noi con coltello e forchetta, e riuscivamo persino a camminare in posizione eretta».

DISILLUSIONE

In Hurensöhne (Figli di puttana), l’ultimo album dei Silly con Tamara Danz (oggi in attività con un’altra cantante), non mancarono giudizi duri e taglienti sulla tanto celebrata riunificazione tedesca. Esaurito l’entusiasmo iniziale, l’annessione della defunta DDR alla prospera Germania Ovest stava rivelando tutte le difficoltà, le pecche e le contraddizioni di un processo tutt’altro che facile. Gli Ossi vivevano un sempre più forte senso di smarrimento: l’agognata libertà li stava costringendo a sminuire il loro passato o a rinnegare le proprie radici culturali. Nel brano Halloween in Ostberlin, Tamara canta la sua città senza più muri, ma abitata da zombie vaganti, schiavi di un capitalismo spietato e afflitti da nuove incertezze.

L’EFFIMERO

«Lei galleggia nell’aria / Confusa tra le fragranze / I colori sgargianti e le luci / E annega in pace / Come dote, la sua pelliccia / E quando un vestito costoso del sud / Diventa troppo stretto per lei / Dice: “Taci e vergognati per il tuo passato!“ / La zuppa è acquosa / E il letto non è molto largo / La fame arriva mangiando / E l’amore nel tempo…». Nella ballata Traumpaar (La coppia da sogno) emerge l’amarezza del rimpianto. La DDR aveva meritato di finire come l’agnello sacrificale del cinico capitalismo occidentale?

LA BEFFA

Sembra uno scherzo del destino che, proprio sulla via dedicata a Tamara, sorga un enorme centro commerciale con all’interno noti brand a stelle e strisce. Tuttavia, i grattacieli, i moderni mall e le potenti multinazionali non possono cancellare un passato ormai perduti. Un mondo che, anche grazie alle sue ombre e contraddizioni, continua a incuriosire e affascinare milioni di visitatori.

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