GUERRA E PALLONCINI COLORATI

GUERRA E PALLONCINI COLORATI

UN SUCCESSO PLANETARIO

Esattamente 40 anni fa, 99 Luftballons (novantanove palloncini) conquistò la vetta delle classifiche tedesche; fu solo l’inizio dell’inestimabile fortuna di questa canzone ispirata dalla guerra fredda. Il testo del noto brano nacque a Berlino, durante un concerto dei Rolling Stones tenutosi preso il Waldbühne nell’estate del 1982. Nel corso del live vennero rilasciati numerosi palloncini colorati in cielo e il chitarrista della band formatasi quello stesso anno, fu colto da un’improvvisa ispirazione. Pensò al comico paradosso di innocui e allegri oggetti fluttuanti nell’aria, percepiti come una minaccia dai radar di Berlino Est.

PAURA NUCLEARE

La cosiddetta guerra fredda era al suo culmine e Berlino l’epicentro delle tensioni tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Il Muro, da oltre vent’anni, divideva il cielo e le esistenze della città, simboleggiando con forza il dualismo e l’inimicizia, apparentemente insanabili, tra le due superpotenze. I versi del brano, senza ricorrere a riferimenti diretti e contemporanei, raccontano di una guerra apocalittica scatenata dai “99 palloncini” scambiati nientemeno che per degli UFO.

NUOVA ONDA TEDESCA

I Nena nacquero in pieno periodo Neue Deutsche Welle. Con tale definizione si indicavano i fermenti creativi che caratterizzavano Berlino Ovest fino a metà anni ’80. Grazie alla NDW, l’enclave d’occidente incastonata nell’est acquisì un prestigio e una popolarità tali da attirare band e artisti come Depeche Mode, Nick Cave e i nostri CCCP. Un bellissimo documentario di qualche anno fa, B-Movie: Lust & sound in West Berlin 1979-1989, racconta quel periodo così unico e affascinante. Alcuni fotogrammi mostrano la giovane cantante esibirsi con la chitarra, seduta sui gradini di una stazione della metropolitana.

GUERRA E PALLONCINI COLORATI
GLI ESORDI DI NENA

Da subito associati più al volto della cantante e leader Gabriele Susanne Kerner (detta appunto Nena) che a un’immagine di vera e propria band, i Nena avevano già ottenuto importanti riscontri in patria. In occasione del concerto degli Stones, il loro primo singolo, Nur Geträumt, era ai primi posti della hit parade in Germania.

GUERRA E PALLONCINI COLORATI
OLTREOCEANO

Il successo da milioni di copie che rese 99 Luftballons una hit in tutto il mondo, curiosamente, deve molto al caso e all’endorsement di una berlinese alquanto nota. Christiane Vera Felscherinow, in quegli anni aveva raggiunto l’apice della popolarità con il suo libro autobiografico e relativo film. Christiane era negli USA per un tour promozionale e fu ospite, con Nina Hagen, di un noto programma radiofonico. Nel corso della trasmissione, rispondendo ad alcune domande, Christiane indicò la canzone dei palloncini tra le sue preferite del momento. Aveva una musicassetta con sé che la includeva quella hit e il conduttore del programma la trasmise in onda.
Il disc jockey, molto popolare e seguito, se ne innamorò al punto di suonarla regolarmente in radio, contribuendo alla sua progressiva diffusione. Il successo colse di sorpresa la loro casa discografica, la CBS, che probabilmente non aveva in mente di lanciare e promuovere il gruppo tedesco oltreoceano.

GUERRA E PALLONCINI COLORATI
GUERRA E PALLONCINI COLORATI
NUMERO UNO

A un anno dalla prima uscita, 99 Luftballons raggiunse le primissime posizioni in svariati paesi, proiettandolo tra i brani più simbolici del decennio, nonché in uno dei più grandi successi tedeschi di tutti i tempi. La versione inglese, dal titolo 99 Red Balloons, conquistò il numero 1 nel Regno Unito.Negli Stati Uniti fu l’originale in lingua tedesca ad arrampicarsi fino al 2° posto della Hot 100 di Billboard, superando il milione di copie vendute.
In Italia i 99 palloncini si fermarono a ridosso della top 20, raccogliendo un poco più che tiepido successo.

SOLISTA

La band si separò nel 1987 e la frontwoman intraprese una fortunata carriera solista, mantenendo il nomignolo prestato al gruppo. È ancora oggi tra le cantanti più amate e popolari in Germania.
Qui il testo tedesco di 99 Luftballons, mentre qui quello inglese, che pur restando fedele al tema originale, non è una sua traduzione, bensì una completa riscrittura, pare non particolarmente apprezzata dalla band.

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