DIE BERLINER MAUER

DIE BERLINER MAUER

UNITI MA DIVISI

È innegabile che il crollo del Muro abbia segnato un momento di grande speranza e opportunità per tutta la Germania e rappresentato la fine di una lunga e dolorosa divisione. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale è stato mitigato dall’emergere di tensioni e differenze tra due popoli sostanzialmente fratelli, ma cresciuti in contesti e con esperienze diverse. Questo ha dato origine a conflitti sociali, spesso accesi, con reciproche recriminazioni e accuse, generando quel fenomeno sociale tra i tedeschi dell’est chiamato Ostalgie. In rete è disponibile un cortometraggio che coglie sapientemente lo stato di salute del difficile processo di riunificazione: Die Berliner Mauer.

DIE BERLINER MAUER di Paul Cotter

Un uomo anziano, da poco vedovo, fruga in un vecchio baule e trova svariati oggetti appartenuti all’amata moglie: libri, vecchi vinili, cartoline illustrate e un masso avvolto in una coperta. Di fronte alla sua abitazione si estende un vasto terreno pubblico, sul cui prato incolto i bambini del circondario scorrazzano spensierati. I ragazzini tedeschi, seguendo le severe disposizioni dei loro genitori, giocano separati da quelli stranieri. Su quel terreno, un tempo, sorgeva die Berliner Mauer. L’uomo, in memoria dei giorni passati e del tempo in cui era vittima di un regime autoritario, eppure felice con la sua compagna di vita, decide di erigerne uno nuovo con le sue stesse mani. Inizialmente, alcuni vicini osservano quasi divertiti l’anziano vedovo, senza prendere troppo sul serio la sua iniziativa. Altri provano tenerezza e compassione, attribuendo il suo comportamento alla demenza senile e al dolore per la recente perdita della coniuge.

CONFRONTI E SCONTRI

Notando la determinazione e il tempo speso a portare avanti il ripristino del Muro, qualcuno gli si avvicina per cercare di riportarlo alla ragione, ma qualcun altro condivide la sua iniziativa e si offre di aiutarlo. Attorno all’uomo si forma un gruppo sempre più nutrito di persone del quartiere che danno il via a un’accesa discussione. Emergono così sentimenti di frustrazione, paura, sfiducia e soprattutto intolleranza. Per molti, la presenza di numerose famiglie di extracomunitari rappresenta una piaga sociale, che un nuovo Muro debellerebbe. Mentre il dibattito divampa con reciproche accuse e lamentele, intervengono le forze dell’ordine.

DIE BERLINER MAUER
DIVISIONI INVISIBILI

Il merito più evidente di Die Berliner Mauer è quello di suscitare emozioni intense e riflessioni profonde. Il progetto folle del tenero e silenzioso anziano provoca un tale sconvolgimento nella comunità da mettere in luce i contrasti tra coloro che rimpiangono un passato pur terribile e coloro che invece ancora nutrono fiducia nel futuro. Nonostante le difficoltà e le contraddizioni del presente, il corto sottolinea il potere di tutte le barriere, materiali e non.

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