BEATS VON BERLIN

PLAYLIST
In altri articoli abbiamo esplorato il variegato panorama musicale di Berlino, evidenziandone la ricchezza e il fermento creativo. Infatti, Berlino è uno dei centri nevralgici della scena tedesca, insieme a città come Amburgo, Colonia, Lipsia e Monaco. Le notti della capitale sono animate da club iconici come il Berghain e il Watergate, veri templi della techno. Tuttavia, Berlino offre una varietà musicale più ampia, che include jazz, rock, folk e altri generi. Le playlist di Beats von Berlin raccolgono una piccola, ma rappresentativa selezione di tale complessità.
BEATS VON BERLIN: ÄTNA

Inéz Schaefer e Demian Kappenstein hanno fondato il progetto ÄTNA nel 2016. Il loro approccio musicale è fortemente sperimentale e fonde i generi più disparati, dall’elettropop alla dance e al rock. Inéz ha raggiunto una certa popolarità collaborando con Peter Fox nella sua mega hit del 2022, Zukunft Pink. Il loro album di debutto, Made by Desire, ha ricevuto elogi per l’originalità stilistica e la profondità emotiva dei testi. Le loro performance sono intense ed energiche, con una particolare cura al lato estetico e alle scenografie. Tale attitudine è ravvisabile anche nei loro video musicali, come quello di I See Love, girato in Sicilia nello straordinario scenario del Cretto di Burri. Hiatus, uscito nella primavera del 2024, è un brano arioso dalla forte impronta soul.
BEATS VON BERLIN: MARTERIA / MARSIMOTO
Marten Laciny, è uno degli esponenti di punta della scena hip hop tedesca. Nativo di Rostock, città portuale sul Mar Baltico, ha un passato come calciatore professionista e modello, prima di intraprendere la carriera musicale come Marteria. I suoi testi riflessivi toccano spesso importanti temi sociali, oppure evidenziano il profondo legame con la sua città natale, un tempo appartenente alla DDR. Laciny ha conquistato il vertice della hit parade tedesca nel 2014 con l’album Zum Glück in die Zukunft II e parallelamente ha creato Marsimoto (presente in Beats von Berlin 3), alter ego dalla caratteristica voce pitchata, in contrapposizione a quella naturale, scura e profonda di Marteria.

BEATS VON BERLIN: COMA

COMA è un duo di musica elettronica di Colonia, formato da Marius Bubat e Georg Conrad: In attività dal 2007, sono apprezzati per il loro genere che mescolare house, techno e pop. La loro musica si caratterizza per melodie accattivanti, ritmi pulsanti e arrangiamenti strutturati. Album come “In Technicolor” (2013) e “Voyage Voyage” (2019) hanno consolidato la loro reputazione nella scena elettronica internazionale. Da anni partecipano regolarmente a importanti festival musicali e suonano nei club di tutto il mondo. A marzo 2024 hanno pubblicato l’album Fuzzy Fantasy, da cui è tratta Start/Rewind.
BEATS VON BERLIN: OLIVER KOLETZKI
Residente a Berlino dal 2000, ma originario di Braunschweig, Oliver Koletzki è da circa vent’anni uno dei DJ e produttori di spicco della scena musicale berlinese. Ha fondato l’etichetta discografica Stil vor Talent, che ha contribuito significativamente alla promozione di nuovi talenti. La sua musica spazia tra techno, house e elettronica, ed è caratterizzata da melodie orecchiabili e beat pulsanti. Koletzki è inoltre noto e apprezzato per i remix creati per altri artisti del panorama della musica elettronica internazionale, come nel caso di Immer di Ede, DJ dello storico Watergate di Berlino.

BEATS VON BERLIN: SEEED

Da oltre venticinque anni i Seeed sono una delle band di reggae, hip hop e dancehall più popolari in Germania, amati per le loro energiche performance, ricche di elementi coreografici che coinvolgono tutti i numerosi componenti. I tre frontman storici, Peter Fox, Frank Dellé e Demba Nabé (noto anche come Boundzound, deceduto nel 2018) hanno ottenuto riscontri anche con le rispettive carriere soliste. Numerosi loro brani, tra cui Dickes B – dedicata a Berlino – e Ding, sono diventati inni della scena musicale tedesca. Dai Seeed è nata anche l’idea della BÄM! una vera e propria accademia aperta a chiunque voglia imparare a suonare il tamburo da banda o parata.
BEATS VON BERLIN: THE GLITZ
La musica dei Glitz riporta alle sonorità house e dub degli anni Novanta: sono infatti percepibili i riferimenti a nomi come Aphex Twin, Mouse on Mars o Autechre. Il duo, composto dai Daniel Nitsch e Andreas Henneberg, opera tra Berlino e Rostock e, prima di fondersi in The Glitz, avevano già guadagnato, separatamente, una solida reputazione sulla scena club berlinese di fine millennio. Le loro atmosfere seducenti e ipnotiche sono l’elemento distintivo della loro ricca produzione musicale. Basti ascoltare, oltre al recente Your Mother, la coinvolgente Friends, inserita in Beats von Berlin 1.

BEATS VON BERLIN: TRETTMANN

Stefan Richter, In arte Trettmann, è uno dei pionieri della scena hip hop di metà anni Ottanta nella DDR. Cresciuto a Karl-Marx-Stadt (oggi Chemnitz), ha sviluppato la sua passione per la musica in un contesto rigido di censura, dove la cultura underground era un rifugio di espressione creativa. La sua musica miscela reggae, elettronica e trap. Il profondo legame con le proprie radici di ex cittadino della DDR è un tema ricorrente nei testi che riflettono una costante evoluzione artistica e personale. Come nella malinconica Grauer Breton (in Beats von Berlin 2), dedicata alla sua infanzia e adolescenza tra il cemento grigio dei Plattenbau.






